Oro, Petrolio e Dollaro

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E’ impossibile non parlare dei tre andamenti più interessanti degli ultimi mesi. Nella giornata di ieri la quotazione dell’oro ha fatto registrare ancora dei nuovi massimi arrivando a registrare 1214,80 l’oncia e, colpa del rapporto euro/dollaro, la quotazione ha fatto registrare un massimo anche in euro arrivando a pesare 800 euro l’oncia.

La salita nella giornata di ieri ha pesato per 18,8 dollari l’oncia e questo risultato dipende molto dalla decisione di molte banche centrali di acquistare ingenti quantità di riserve di oro come il caso dell’India.

Distribuzione del Prestito Convertendo di Popolare di Milano

popolare di milano

Qualche giorno fa la Consob aveva espletato alcune richieste relative al Prestito Convertendo di Banca Popolare di Milano e qualche ora fa la banca ha deciso di modificare le modalità di distribuzione garantendo però la durata temporale di 4 anni tassativi.

La distribuzione del Prestito Convertendo avverrà nell’arco temporale che va dal 2009 al 2013 ed il convertendo a 6,5% sarà abbinato a warrant di azioni ordinarie di Banca Popolare di Milano.

Brembo investe sul mercato cinese

brembo

Brembo ha raggiunto un accordo d’intesa preliminare con Donghua Automotive Industrial, una società del gruppo cinese Saic (primo produttore di auto del paese) e di riflesso in borsa il titolo dell’azienda specializzata in impianti frenanti per auto e moto è salito di ben il 2,40% a quota 5,34 euro per azione.

Questo accordo prevede l’acquisto di macchinari di fonderia ed impianti per un valore complessivo di 8 milioni e mezzo di euro.

Yoox prezzo di 4,3 euro per il debutto in borsa

Yoox

Come vi avevamo detto qualche giorno fa, Yoox fa il suo debutto in borsa, infatti è stato inserito nell’IPO 2009 di Borsa Italiana il titolo della società che si occupa di vendita di abbigliamento online, e controlla tra gli altri Emporio Armani e Valentino.

Il titolo si appresta a debuttare però ufficialmente solo il 3 dicembre 2009, domani, e proprio ieri in tarda serata è stato fissato il prezzo, che sarà di 4,3 euro per azione in avvio della prima seduta.

Emissione bond Piaggio

Piaggio logo

Sembra essere un momento d’oro per Piaggio, che vede crescere la propria quota di mercato in diversi settori delle vendite di motocicli.

Nel mese di novembre appena concluso, Piaggio ha fatto registrare una quota di mercato pari al 31,9%, in aumento dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il merito di questa performance è da ricondurre principalmente all’ottimo andamento del settore degli scooter più grandi di 50cc, dove il gruppo ha ora una quota del 33,7%, in aumento rispetto al 33,2% dei soli primi nove mesi dell’anno, in crescita del 2,3% rispetto al 2008.

Stop al regime restrittivo sulle vendite allo scoperto

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E’ stato fatto circolare ieri sera dalla Consob il comunicato stampa che vede la fine del regime restrittivo sulle vendite allo scoperto dei titoli azionari.

Nel comunicato si legge che non verrà quindi prorogato tale regime che impediva le vendite allo scoperto. Tale divieto però viene mantenuto, com’era prevedibile, anche per tutti gli aumenti di capitale societari deliberati nei vari consigli di amministrazione entro il 30 Novembre 2009.

Udienza Corte Appello Cir-Fininvest

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In queste ore si è riunita la Corte di Appello che ha stabilito la sospenpensione della sentenza esecutiva che vede Mondadori e quindi il Gruppo Fininvest obbligata a risarcire Cir di De Benedetti una somma pari a circa 750 milioni di euro. L’udienza prevede la sottoscrizione di fidejussione bancaria in attesa del giudizio di secondo grado. La fidejussione sarà però verificata il 22 dicembre 2009. Il processo di secondo grado inizierà il 23 Febbraio 2010 e la durata è impossibile da stabilire a priori.

Il ricorso presentato da Fininvest sulla sentenza pronunciata faceva leva sull’entità della cifra che non era stata valutata da nessun perito durante tutta la fase di processo.

Hershey 17 miliardi di dollari per Cadbury

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Prosegue la lotta tra i grandi produttori di cioccolato mondiali per acquisire Cadbury, la società inglese, che finora ha ricevuto solamente l’offerta ufficiale di Kraft, pari a 16,2 miliardi di dollari.

Hershey, la più agguerrita tra le società interessate, avrebbe messo assieme 7 miliardi di dollari, grazie al supporto delle banche americane, JP Morgan e Bank of America, e così l’offerta di acquisizione di Hershey per Cadbury arriverebbe a 17 miliardi.

Terna break-out 2,85 euro

Logo Terna

A Piazza Affari il titolo Terna sembra trovarsi in un buon periodo, infatti il valore delle azioni è in continua crescita da luglio, e ora si cerca un allungo deciso per riuscire a superare soglie importanti.

Ieri il titolo in borsa ha perso lo 0,81% a quota 2,7675 euro per azione, ma rimane comunque buono il trend del titolo, che era arrivato a toccare un massimo di 2,85 euro per azione nei giorni scorsi.

Terni Energia primo dividendo nel 2010

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Il gruppo Terni Energia ha comunicato di aver già raggiunto gli obiettivi che erano pre-fissati per il 2010, grazie soprattutto all’installazione di pannelli foto-voltaici in Italia, in modo particolare nella zona della Puglia.

Terni Energia si appresta adesso a distribuire il suo primo dividendo, con payout ratio compreso tra il 40 ed il 45%. Anche Stefano Neri, presidente di Terni, ha parlato, affermando come l’utile netto della società fosse a 2,7 milioni di euro a fine settembre.

Analisi Telecom Italia 2009

franco bernabè

La soglia psicologica di un euro per azione è vicina e gli analisti sono in media convinti sul giudizio neutrale sul titolo Telecom anche se la banca di affari americana Goldman Sachs ha dato il giudizio di Buy nonostante la riduzione del proprio target price a 18 mesi portandolo a 1,46 euro per azione quando prima era 1,64 euro per azione mentre per le ordinarie da 1,20 a 1,06.

Come abbiamo visto qualche giorno fa il bliancio trimestrale di Telecom Italia non è stato dei migliori, la flessione dei ricavi è stata del 6,2% e così anche l’utile netto che nel terzo trimestre è calato del 33%. Il debito è salito di 1 miliardo rispetto al 2008.

Come investire entro marzo 2010

paniere investimento

Abbiamo visto nel precedente articolo i rendimenti dei dividendi italiani che in alcuni casi risultano essere più interessanti dei competitor stranieri.

In Europa i rendimenti delle obbligazioni invece hanno reso fino il 15% lordo e in tempo di crisi questo è un risultato da non sottovalutare. Gli investitori che hanno scelto una strategia di investimento meno aggressiva e più prudente hanno avuto un rendimento del 5% in un tempo in cui i tassi di interesse tendono allo zero.

Rendimento dei dividendi italiani

dividendi

In tempo di crisi definito dal 2001 a oggi sapere quali sono i titoli azionari che garantiscono un alto rendimento può essere di vitale importanza.

Settimana scorsa abbiamo avuto modo di vedere quali saranno le società a emettere il dividendo nel 2010, oggi invece vediamo quali sono le società quotate a Piazza Affari che hanno il più alto yield ovvero il più alto rendimento azionario.

Secondo le ultime analisi i dividendi europei nell’ultimo anno hanno perso quasi il 30%, ma la situazione ovviamente non è così per tutte le società.

Ubs potrebbe lasciare la Svizzera

Ubs

Importanti indiscrezioni arrivano da una rivista svizzera, il Sonntag CH, che rivela l’intenzione di Ubs, il colosso bancario elvetico, di eliminare i due quartier generali che si trovano proprio in Svizzera.

Ubs minaccia di spostare i due quartieri generali di Basilea e Zurigo all’estero nel caso le autorità della Svizzera introducessero nuovi e stringenti vincoli alle attività delle banche.

Sarebbe uscita proprio dall’interno di Ubs questa notizia, come riporta il giornale sarebbe stato proprio l’Amministratore Delegato della società, Oswald Gruebel, a comunicare l’intenzione del gruppo di uscire dai confini nazionali, se le autorità chiederanno effettivamente agli istituti di credito di trasformarsi in holding.