Borse asiatiche in calo con oro record

Non inizia nel migliore dei modi la settimana, con le borse asiatiche che hanno aperto in calo. Nella stessa giornata il prezzo dell’oro ha toccato nuovi massimi storici a quota 1.878 dollari l’oncia mentre il petrolio Brent ha ceduto oltre due dollari al barile, per il probabile ritorno delle forniture libiche con l’avvicinarsi della fine della guerra civile.

Il Nikkei di Tokyo ha chiuso la prima seduta dell’ottava in calo dell’1,04% a 8.628,13 punti, arrivando a toccare i minimi da 5 mesi a questa parte, riuscendo però a resistere grazie al rimbalzo dello yen, salito temporaneamente sopra quota 77 contro il dollaro americano.

Il prezzo dell’oro cresce per la settima settimana consecutiva

Il prezzo dell’oro continua la sua crescita impetuosa in questo periodo di difficoltà economica, confermando il bene rifugio per eccellenza. Il prezzo del metallo giallo è cresciuto anche venerdì, con il future con scadenza dicembre che al NYMEX ha guadagnato l’1,7% a 1.852,20 dollari all’oncia.

Intraday il prezzo dell’oro è arrivato a toccare anche quota 1.881,40 dollari l’oncia, raggiungendo così un nuovo massimo storico assoluto.

Cambio dollaro yen ai minimi dalla Seconda Guerra Mondiale

Il dollaro americano ha toccato nella giornata di ieri i nuovi minimi storici nei confronti dello yen giapponese dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi. Ieri pomeriggio il biglietto verde è sceso a 75,943 yen, mosso dal nervosismo dei mercati che risentono delle previsioni di crescita Usa non proprio confortanti.

Proprio ieri anche JP Morgan ha tagliato le stime di crescita degli Stati Uniti, seguendo a ruota quanto già fatto nei giorni precedenti da Morgan Stanley e Goldman Sachs.

Trimestrale HP terzo trimestre fiscale 2010/11

Hewlett Packard ha pubblicato i dati relativi al bilancio del terzo trimestre fiscale dell’esercizio 2010/11, circa un’ora prima del previsto dopo che Bloomberg aveva parlato di un possibile riassetto per il gruppo.

Nel terzo trimestre fiscale i ricavi di HP sono stati pari a 31,2 miliardi di dollari mentre l’utile adjusted ha ammontato a 1,10 dollari per azione. Le previsioni degli analisti erano in media di 31,17 miliardi di dollari e utile adjusted a 1,09 dollari per azione.

Rating USA a tripla A secondo Fitch

Il 5 agosto scorso Standard&Poor’s ha declassato il rating sul debito americano portandolo a pesare AA+ al posto della tripla A che tanto piace agli investitori a lungo termine. Dopo questo declassamento i vertici di governo sono subito corsi al riparo attraverso alcune dichiarazioni anche da parte dello stesso presidente Obama che potessero in qualche modo ammortizzare la scelta e l’analisi della società di rating.

E’ di questa notte invece la notizia di un secondo studio da parte della società Fitch, che insieme a Moody’s e Standard & Poor’s operano le analisi più seguite nel mondo, che mostra invariato il proprio giudizio di rating sul debito USA facendolo quindi restare come AAA, ovvero super affidabile.

Il Manchester United vuole quotarsi alla Borsa di Singapore

L’obiettivo del Manchester United è quello di quotarsi alla Borsa di Singapore, per arrivare a raccogliere una cifra di circa 1 miliardo di dollari.

Secondo quanto scritto dal Wall Street Journal, che cita una fonte vicina al dossier, lo sbarco del Man Utd alla borsa di Singapore dovrebbe avvenire nel quarto trimestre dell’anno in corso.

Google acquisisce Motorola per 12,5 miliardi di dollari

Google ha annunciato di aver acquisito Motorola Mobility per 12,5 miliardi di dollari, pari a 40 dollari per azione, vale a dire il 63% in più rispetto alla chiusura del titolo Motorola in borsa venerdì scorso.

Con l’acquisto della divisione Mobility di Motorola, Google potrà diventare ancora più forte nel settore smartphone e tablet, dove comunque è già molto forte grazie al sistema operativo Android, andando a concorrere ancora più direttamente con i rivali, su tutti con Apple.

Cos’è un conto di deposito?

Il conto di deposito è un prodotto bancario che però differisce dal classico conto corrente, in quanto si tratta solamente di un deposito di denaro remunerato, a differenza del conto corrente che consente anche l’uso di moneta bancaria ed elettronica.

Dal conto di deposito si possono effettuare solamente operazioni di prelievo e deposito, sono invece bloccate operazioni bancarie standard come bonifici, assegni, prelievo con bancomat o carta di credito.

Societe Generale conferma il giudizio positivo su Pirelli

Societe Generale punta sulla Pirelli che si sta espandendo in Russia, spingendo le quotazioni del titolo. Ieri a Piazza Affari Pirelli ha chiuso in rialzo del 2,95% a quota 5,765 euro per azione, seguendo gli altri industriali, l’ottima situazione del mercato e la conferma del giudizio positivo di Societe Generale.

La banca francese ha infatti confermato il rating buy sul titolo Pirelli, con target price a 8 euro per azione. Societe Generale ha alzato le stime di Pirelli in seguito alla joint venture in Russia con Russian Technologies e in attesa di nuovi dettagli dal piano industriale 2012-2014, che sarà reso noto a novembre.

Il prezzo dell’oro chiude in aumento del 5,5% la settimana

Nella giornata di ieri il prezzo dell’oro ha chiuso in ribasso, con il future con scadenza dicembre che ha perso al NYMEX lo 0,5% a 1.742,60 dollari l’oncia.

Questo calo è stato dovuto principalmente alle prese di beneficio che si sono registrare sull’oro, come conseguenza dell’aumento della tendenza al rischio sui mercati finanziari.

La Banca centrale svizzera potrebbe ancorare il franco all’euro

Quella di ieri è stata una seduta decisamente da dimenticare per il franco svizzero, che dopo aver testato i massimi storici nei confronti dell’euro, 1,0255 il 10 agosto, e del dollaro, 0,7062 il 9 agosto, è arrivato ai livelli più bassi dell’ultima settimana.

Ieri il franco ha infatti testato i minimi a 1,0921 con l’euro e 0,7687 con la moneta americana, soprattutto a causa dei forti realizzi. Questo significa una svalutazione della moneta elvetica del 5,4% su entrambe le altre valute, per una moneta che invece di solito è molto stabile.

Goldman Sachs taglia target price settore immobiliare

Goldman Sachs ha tagliato i target price di diverse società del settore immobiliare, in seguito ad un nuovo deterioramento dei finanziamenti bancari.

GS ha tagliato il prezzo obiettivo di Beni Stabili da 0,78 a 0,65 euro, mentre è stato mantenuto il rating neutral. Tuttavia il titolo non ha risentito di questo taglio nè del crollo del mercato, infatti in borsa ha chiuso la seduta di ieri in rialzo dell’1,86% a quota 0,4664 euro per azione.