Bilancio Recordati gennaio dicembre 2011

Recordati ha archiviato l’esercizio 2011 con risultati superiori rispetto a quelli realizzati lo scorso anno e più elevati rispetto a quelli previsti dalla stessa società.

Nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2011, in particolare, la società quotata a Piazza Affari ha realizzato ricavi per 762,04 milioni di euro, ossia in aumento del 4,7% rispetto ai 728,13 milioni registrati nel corso dell’esercizio precedente e agli oltre 750 milioni di euro stimati dagli analisti.

Raccolta Banca Generali in crescita da inizio anno

Anche nello scorso mese di febbraio del 2012 è cresciuta la raccolta netta totale di Banca Generali. A darne notizia nella serata di ieri è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel precisare come il mese scorso la raccolta netta totale si sia attestata a 160 milioni di euro, di cui 42 milioni di euro dalla rete private, mentre i restanti 118 milioni di euro sono stati realizzati dalla rete Banca Generali.

Il dato del primo bimestre del 2012 indica per Banca Generali il raggiungimento di una raccolta netta totale pari a 405 milioni di euro, di cui 139 milioni dalla rete private e 266 milioni di euro dalla rete Banca Generali. Bene anche il dato sulla raccolta gestita, che è aumentata nello scorso mese di febbraio del 2012 a 243 milioni di euro ed a 331 milioni di euro complessivamente nei primi due mesi dell’anno.

Ipotesi taglio dividendo Iren 2012

Secondo gli analisti di Exane Bnp Paribas, la riorganizzazione di Edison/Edipower avrà un impatto negativo sul bilancio di Iren, che in base alle previsioni dovrebbe registrare svalutazioni per 267 milioni di euro, ovvero 106 milioni di euro per la quota del 10% in Edipower e 162 milioni di euro per il 15% in Delmi.

Queste svalutazioni andranno inevitabilmente ad influire sull’ammontare complessivo del dividendo che sarà distribuito agli azionisti nel corso dei prossimi mesi in relazione all’esercizio 2011.

Possibile modifica piano Unipol Fondiaria Sai non esclusa

Secondo quanto riportato da alcune fonti finanziarie, possibili modifiche al piano UnipolFondiaria Sai avente ad oggetto la fusione a quattro insieme a Milano Assicurazioni e Premafin non sono escluse dai vertici delle società coinvolte, a patto che tali modifiche vengano effettuate su esplicita richiesta dell’Isvap.

Al momento, dunque, l’unico piano esistente è quello già annunciato, non esisterebbero quindi piani alternativi qualora questo non dovesse ricevere il via libera da parte dell’Isvap, ne deriva quindi che in caso di parere contrario sarà necessario procedere alle necessarie modifiche.

Dividendo 2012 Brembo esercizio 2011

L’Assemblea degli Azionisti di Brembo S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nei sistemi frenanti, è stata convocata dal Consiglio di Amministrazione alle ore 11 del 20 aprile del 2012 presso gli uffici di Stezzano, in Provincia di Bergamo.

A darne notizia in data odierna è stata proprio Brembo S.p.A. in concomitanza con l’esame e l’approvazione dei dati 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione. Rispetto al 2010 la società ha archiviato il 2011 con un giro d’affari in aumento del 16,7% a 1,25 miliardi di euro in virtù dell’apporto positivo di tutte le divisioni e di tutte le aree geografiche in cui la società opera.

Pierrel sigla accordo con MondoBiotech

Un accordo non vincolante finalizzato ad integrare a livello industriale la propria divisione ricerca. Lo ha siglato Pierrel SpA, società quotata in Borsa a Piazza Affari, con l’elvetica MondoBiotech. Nel dettaglio, l’accordo non vincolante, attraverso la firma di una lettera di intenti, prevede che la Divisione Ricerca di Pierrel vada ad integrarsi con MondoBiotech attraverso un’operazione di conferimento di Pierrel Research International AG.

L’operazione dovrà essere perfezionata attraverso un aumento di capitale da parte di MondoBiotech, ed in base ad un rapporto di concambio che, condiviso tra le due parti, dovrà essere stabilito attraverso un processo di valutazione indipendente.

Mediolanum promossa da Banca Akros

Gli analisti di Banca Akros hanno comunicato di aver rivisto al rialzo il target price sul titolo Mediolanum portandolo da 3 a 4 euro, confermando al contempo rating “accumulate”.

La banca ha spiegato di aver deciso di rivedere la sua valutazione sul titolo al fine di riflettere la migliore percezione del rischio, dopo che alcune fonti avrebbero rivelato il ricorso da parte di Mediolanum all’asta di finanziamenti della Bce tenuta lo scorso 29 febbraio, in occasione della quale la banca avrebbe chiesto all’istituto guidato da Mario Draghi un prestito al tasso agevolato dell’1% per un ammontare pari ad un miliardo di euro.

Raggiunto accordo Eni Gazprom per fornitura gas

Al termine di un incontro tra il presidente del Management Commettee di Gazprom, Alexy Miller, e l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, il colosso energetico italiano ha comunicato di aver finalmente raggiunto l’accordo con l’azienda russa sui contratti di fornitura del gas.

Gli esperti hanno definito la notizia una tappa importante nell’ambito di una partnership che dura ormai da ben quarant’anni, soprattutto in considerazione del fatto che le negoziazioni duravano ormai da diverso tempo.

Previsioni dividendo Prysmian esercizio 2011 pagamento 2012

Le stime del consenso al 6 febbraio scorso parlavano di un dividendo Prysmian relativo all’esercizio 2011 pari a 0,22 euro per azione, tuttavia non mancano previsioni decisamente più ottimiste.

E’ il caso degli analisti di Intermonte che nei giorni scorsi, in occasione della revisione al rialzo del target price sul titolo da 12,5 euro a 14,2 euro, hanno fatto sapere di prevedere che la società quotata a Piazza Affari distribuirà nel corso della prima parte del 2012 in relazione all’esercizio 2011 un dividendo pari a 0,295 euro per azione.

Milano Assicurazioni sospesa per eccesso di rialzo

Il titolo Milano Assicurazioni è stato sospeso per eccesso di rialzo dopo aver segnato un guadagno di oltre 11 punti percentuali. Al contrario, invece, gli altri titoli della galassia Ligresti viaggiano in territorio negativo, con Premafin che arriva addirittura a perdere oltre cinque punti percentuali.

Ad influire sull’andamento del titolo della compagnia assicurativa sono i rumors in merito alla possibilità che i suoi asset potrebbero essere stati presi di mira dal alcuni operatori internazionali in vista della possibilità che vengano ceduti su richiesta dell’Antitrust.

Bilancio 2011 I Grandi Viaggi approvato dall’Assemblea

Fatturato a 72,6 milioni di euro, Ebitda a 4,4 milioni, Ebit negativo per 1,4 milioni di euro, e risultato netto di Gruppo allo stesso modo in rosso per 1,9 milioni di euro. Sono questi i dati salienti del Bilancio 2011 de I Grandi Viaggi, società quotata in Borsa a Piazza Affari, che è stato approvato dall’Assemblea dei Soci, in sede ordinaria, riunitasi martedì scorso sotto la presidenza di Luigi Clementi.

A causa della perdurante crisi economica, che incide sulla domanda turistica, i principali indicatori economici della società si sono attestati in calo rispetto al Bilancio 2010. Nel dettaglio, i ricavi sono passati da 83 milioni a 72,6 milioni di euro, l’Ebitda da 6,8 milioni di euro nel 2010 a 4,4 milioni di euro al 31 ottobre del 2011, data di chiusura dell’esercizio.

Bilancio L’Espresso gennaio dicembre 2011

Il Gruppo editoriale L’Espresso ha archiviato l’esercizio 2011 con ricavi pari a 890,1 milioni di euro, ossia in crescita dello 0,6% rispetto agli 885 milioni realizzati nel corso del 2010.

Il margine operativo lordo è salito del 6,6% da 147,2 milioni a 157 milioni di euro, mentre l’utile netto ha registrato un incremento del 17% passando da 50,1 milioni a 58,6 milioni di euro. Al contrario, invece, è peggiorato il livello di indebitamento netto, che è passato a 110,2 milioni di euro rispetto ai 135 milioni registrati ad inizio anno.

Fiat in joint venture con Sberbank

Entro la prima metà del corrente anno la multinazionale automobilistica Fiat S.p.A. intende perfezionare con la banca russa Sberbank un accordo finalizzato ad una joint venture per la produzione di veicoli commerciali leggeri.

A darne notizia nella giornata di ieri è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari in forza ad una lettera di intenti che è stata firmata con la Sberbank che, oltre al finanziare il progetto in Russia, intende tra l’altro anche acquisire nella joint venture una partecipazione pari al 20%.

Titoli Generali Assicurazioni e Allianz preferiti da Barclays

Secondo gli analisti di Barclays Capital, la contrazione del 39% circa registrata lo scorso gennaio dal settore assicurativo è solo l’inizio degli effetti delle misure di austerità varate dal governo. Tale flessione è stata ricondotta principalmente alla diminuzione delle vendite da parte degli istituti di credito, che rappresentano ancora il principale canale di distribuzione dei prodotti assicurativi in forza della partnership tra banche e compagnie assicurative.

In tale contesto, dunque, gli esperti della banca d’affari hanno fatto sapere di preferire nell’ambito del settore assicurativo quelle compagnie la cui attività risulta principalmente concentrata sui prodotti tradizionali, tra cui figurano in prima linea Generali Assicurazioni e Allianz.