Impregilo firmato contratto per ampliamento Canale di Panama

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Nella giornata di ieri è stato firmato un importante accordo tra l’autorità del Canale di Panama e il Consorzio “Grupo Unido por el Canal, composto da Impregilo, Sacyr Vallehermoso (Spagna) e Somague (Portogallo), Jan de Nul (Belgio), Constructora Urbana (Panama) per quanto riguarda il progetto d’ampliamento del Canale di Panama.

In particolare il lavoro si concentrerà su un nuovo sistema di chiuse e proprio ieri è stata ufficialmente vinta la gara per l’aggiudicazione dei lavori da parte di Impregilo, sebbene già il 15 luglio si era avuta la comunicazione formale.

Firmato accordo Eni in Congo

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Borse europee scatenate sulla scia dei rialzi registrati a Wall Street, ieri l’indice Ftse Mib a Piazza Affari ha chiuso guadagnando l’1,31% a quota 21.546 punti, il Ftse All Share +1,26% a quota 21.990. Bene anche Parigi (+1,47%), Londra (+0,97%) e Francoforte (+1,21%).

Da segnalare le buone prestazioni del settore utilities nel quale hanno brillato titoli come Enel (+2,69%), A2A (+1,46%) e Terna (+1,02%). E’ risalito anche il titolo di Buzzi Unicem che ieri ha chiuso in rialzo del 5,37%, aiutato molto dalla notizia dell’ottenimento da parte del gruppo di due prestiti per 325 milioni di euro totali.

Federal Reserve, tassi invariati tra lo 0 e lo 0,5%

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La crisi economica che ha letteralmente devastato le economie sta definitivamente volgendo al termine, almeno in America visto che a confermarlo è stata la Banca Centrale Americana che dopo due giorni di politica monetaria ha confermato quanto già ipotizzato in precedenza dagli analisti e cioè che l’economia americana mostra i primi segnali di stabilizzazione.

Ovviamente il peggio è passato ma la situazione continua ad essere fragile e piuttosto preoccupante perchè gli effetti della crisi continuano a manifestarsi.

Accordo raggiunto tra Ubs e il governo americano

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E’ ufficiale, la banca svizzera Ubs e il governo americano hanno raggiunto un accordo extragiudiziale e quindi non si terrà il processo per la causa che il fisco statunitense aveva intentato contro l’istituto elvetico.

A darne l’annuncio ufficiale è stato Stuart Gibson, il legale del Dipartimento di Giustizia Usa, che nel corso di una teleconferenza con il giudice federale di Miami Alan Gold ha annunciato che Ubs e il fisco americano hanno raggiunto un accordo iniziale, anche se comunque ci vorrà ancora un pò di tempo prima che l’intesa raggiunga la sua forma definitiva. Gibson, quindi, ha chiesto al giudice di cancellare la causa la cui prima udienza si sarebbe dovuta tenere lunedì.

Ing, utili +71 milioni nel secondo trimestre 2009

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Dopo tre trimestri consecutivi in cui i risultati erano stati sempre negativi finalmente la banca olandese Ing ha registrato un risultato positivo.

Ing, infatti, ha chiuso il secondo semestre del 2009 con un utile netto di 71 milioni di euro, ossia 3 centesimi per azione, un risultato positivo ma comunque nettamente inferiore rispetto ai risultati registrati dal gruppo olandese nello stesso periodo dello scorso anno quando l’utile è stato di 1,92 miliardi di euro, ossia 94 centesimi per azione.

Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione italiana

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Tra le varie tipologie di Buoni Fruttiferi Postali troviamo anche quelli il cui rendimento è indicizzato all’inflazione italiana, una forma di risparmio che consente di far fruttare il proprio capitale attraverso un rendimento reale e, al contempo, di recuperare la perdita del potere di acquisto.

I Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione italiana, infatti, garanticono la restituzione del capitale investito, un rendimento fisso crescente nel tempo e, sia sul capitale investito che sul rendimento fisso, il recupero del 100%dell’inflazione italiana rilevata nel periodo dell’investimento e fissata dall’indice ISTAT FOI.

Nokia e Microsoft si accordano per portare Office sul cellulare

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Secondo quanto riportato dalla stampa americana Microsoft e Nokia hanno stipulato un accordo che dovrebbe essere comunicato ufficialmente entro breve.

Secondo le prime indiscrezioni il colosso capitanato da Bill Gates e la più grande azienda produttrice di telefoni cellulari si sono accordati dando vita ad un alleanza strategica volta a creare un asse di collegamento tra il mondo dei software e quello della telefonia mobile arricchendo quest’ultima con i prodotti Office di Microsoft.

Erg resistra una perdita di 38 milioni nel primo semestre 2009

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Erg ha chiuso il primo semestre del 2009 con un ingente perdita che ammonta a ben 38 milioni di dollari, un risultato disastroso se paragonato all’utile di 56 milioni di dollari registrato nel primo semestre dello scorso anno.

Per quanto riguarda il risultato operativo netto è stata registrata una perdita di 61,2 milioni di euro rispetto ai 207,5 milioni di euro guadagnati durante il primo semestre 2008, l’utile pretasse, invece, è stato di 35,9 milioni di euro rispetto ai 377,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

Accordo raggiunto per l’Innse

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Ci sono voluti 15 mesi di scontri per giungere alla conclusione della questione Innse, officina metalmeccanica di Lambrate che era in liquidazione. In questi giorni a portare a buon fine le trattative sono stati il proprietario dell’officina Silvano Genta, il proprietario dell’area, cioè l’immobiliare Aedes ed il gruppo bresciano Camozzi.

Fortunamente si è arrivati ad una soluzione pacifica, sarà una cordata di imprese guidata dalla bresciana Camozzi ad acquistare la società, per una cifra che si aggira attorno ai 4 milioni di euro.

Mps e Ubi realizzi sui bancari

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La giornata di ieri in borsa è stata molto negativa, anche tutte le principali piazze europee hanno chiuso in calo, spinte al ribasso dall’apertura poco incoraggiante di Wall Street.

A Milano il Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni a -1,43% a quota 21.268 punti, il Ftse All Share ha perso l’1,44% a quota 21.716. Male anche Parigi (-1,38%), Londra (-1,08%) e Francoforte (-2,44%).

L’Opec riduce le previsioni di domanda da parte dei paesi membri

OPEC

L’Opec, l’Organization of the Petroleum Exporting Countries, nel suo rapporto mensile ha modificato le stime di domanda di petrolio da parte di paesi membri nel corso del 2010.

Nel rapporto, in particolare, si legge che l’organizzazione prevede che nel 2010 la domanda sarà di 27,97 milioni di barili al giorno, ossia in calo di 480.000 barili rispetto al 2009. In quest’ultimo rapporto, quindi, le stime prevedono un ulteriore taglio visto che le precedenti previsioni parlavano di un calo di 380.000 barili rispetto al 2009.

Adecco perde 147 milioni di euro nel secondo trimestre 2009

Adecco

La crisi del mercato del lavoro causata soprattutto dalla crisi economica mondiale ha influito inevitabilmente anche su quelle aziende che basano la propria attività proprio sulla fornitura di lavoro dipendente, ossia le agenzie interinali.

Ad essere colpite sono state non solo agenzie minoritarie ma anche i colossi del settore, come Adecco che ha chiuso il secondo trimestre del 2009 con una perdita di 147 milioni di euro, un risultato disastroso se paragonato a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno quando aveva registrato un utile di 212 milioni di euro.

Carta Je@ns, la carta ricaricabile di Webank

carta je@ns

Come la maggior parte degli istituti bancari anche WeBank, la prima banca online nata in Italia, offre oltre ai tradizionali conti correnti anche altri prodotti, tra cui la carta ricaricabile Carta Je@ns, uno strumento di pagamento adatto soprattutto ai più giovani ma che fà comodo anche agli adulti.

Carta Je@ns è una carta ricaricabile che può avere come titolare anche una persona che non ha ancora raggiunto la maggiore età, non prevede alcun canone mensile e può essere ricaricata fino ad un massino di 2.500,00 euro.

Fiat cresce in Brasile a luglio 2009

Fiat ha fatto registrate buoni risultati anche in un mercato sempre più importante come è quello del Brasile, in un mese difficile come quello di luglio scorso il gruppo del Lingotto ha avuto un calo solamente dell’1,9%, contro il 12% complessivo del mercato auto brasiliano.

La quota di mercato del gruppo è salita a 25,5%, dal 24,6% del mese precedente. Volkswagen è rimasta in vetta alla classifica di immatricolazioni, ma è ormai incalzata dalla Fiat, il gruppo tedesco ha venduto circa 1.200 auto in più di Fiat (VW 59.016, Fiat 57.772).