Piano aiuti Irlanda approvato dall’Ecofin

Dopo l’approvazione di settimana scorsa del piano di salvataggio dell’Irlanda da parte dell’Unione Europea, nelle scorse ore anche l’Ecofin, cioè il Consiglio dei Ministri dell’Economia e delle Finanze dei 27 stati membri dell’UE, ha approvato il piano di aiuti per il paese irlandese.

Secondo quanto stabilito, l’Irlanda riceverà 85 miliardi di euro in tre anni, dei quali 50 miliardi saranno usati per risanare le casse dello Stato.

BP cessione Pan American Energy per 7,1 miliardi di dollari

BP, British Petroleum, la famosa società operante nel settore energetico e soprattutto del petrolio e del gas naturale, diventata celebre suo discapito per la marea nera nel Golfo del Messico, sta cercando di ripagare i danni causati proprio da quella catastrofe ambientale.

La società britannica ha comunicato ufficialmente di aver trovato un accordo per la cessione del 60% nella joint venture Pan American Energy a Bridas Corp. per 7,1 miliardi di dollari in contanti.

Finmeccanica memorandum con Ferrovie Russe

Finmeccanica ha firmato un Memorandum of Understanding con Ferrovie Russe (RZD) per lo sviluppo industriale per quanto riguarda il segnalamento ferroviario, le telecomunicazioni, l’automazione e la safety & security.

Il progetto prevede entro il 2020 la fornitura di 100 stazioni, 100 veicoli e 50 linee ferroviarie per un valore totale maggiore a 1,5 miliardi di euro.

Ansaldo STS breakout resistenza chiave

Ansaldo STS, società avente come attività quella di holding finanziaria a capo di un gruppo di società operanti nel settore dei sistemi di trasporto ferroviari e metropolitani, si trova in un buonissimo momento in borsa.

Il titolo a Piazza Affari ha fatto registrare un movimento positivo nel corso delle ultime sedute, riuscendo a trovare uno spazio di recupero, che ha permesso di superare la resistenza chiave di 10-10,10 euro per azione.

Euro cambio debole sotto 1,32 dollari

Prosegue il periodo negativo per la moneta unica europea.

Ieri l’euro è sceso nel pomeriggio fino a quota 1,3199 dollari, toccando i valori più bassi dal 21 settembre scorso, salvo poi recuperare fino a quota 1,3250 circa.

Nella giornata di ieri la Banca Centrale Europea aveva fissato il cambio euro/dollaro a quota 1,3225, mentre giovedì a 1,3321, però gli investitori nel frattempo continuano a essere molto preoccupati, soprattutto a causa della crisi del debito sovrano.

Portogallo finanziaria antideficit approvata

Anche se in ritardo, è arrivata la smentita dell’Unione Europea di pressioni sul Portogallo perchè richieda aiuto all’Ue stessa ed al Fmi come ha fatto l’Irlanda pochi giorni fa.

Josè Manuel Barroso, il presidente dell’esecutivo di Bruxelles, ha negato le pressioni sul governo portoghese, al quale non è stato suggerito alcun piano di aiuto o salvataggio economico, anzi, è stato definito quanto scritto sul Financial Times Deutschland “assolutamente e completamente falso“.

Possibile aumento di capitale Intesa Sanpaolo

L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha confermato la presentazione di un’offerta da parte dell’istituto al fine di acquisire la banca polacca Polbank.

Alla luce di questa dichiarazione, dunque, gli analisti di Mediobanca hanno iniziato ad ipotizzare che l’istituto bancario italiano per poter disporre dei soldi necessari a finanziare l’operazione dovrà ricorrere ad un aumento di capitale oppure ad un cessione di asset, anche in vista dell’imminente introduzione delle nuove regole imposte da Basilea 3.

Pirelli partnership Russian Technologies e Sibur Holding

Pirelli ha siglato insieme a Russian Technologies e Sibur Holding un “memorandum of understanding” volto alla definizione di una serie di accordi per lo sviluppo di attività congiunte nel settore dei pneumatici, dello steelcord e nella fornitura e nella produzione dei derivati della gomma sintetica in Russia.

Il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha dichiarato che si tratta di un accordo che consentirà all’azienda italiana di rafforzare la sua posizione all’interno del mercato russo mediante un impegno finanziario in linea con quello previsto nell’ambito del piano finanziario 2011-2015.

Prysmian, Xinmao pronta ad acquisire Draka

Secondo quanto riportato da alcune fonti Minsheng Banking Corp si è detta pronta a sostenere l’offerta da 1 miliardo di euro avanzata da Xinmao per acquisire Draka, società olandese attiva nel settore dei cavi e che ha già ricevuto un’offerta da Prysmian.

Le indiscrezioni, secondo cui la banca e l’azienda cinese sarebbero già giunte ad un accordo per il finanziamento dell’operazione, hanno contribuito a restituire credibilità all’operazione, dal momento che la maggior parte degli analisti aveva guardato con un certo scetticismo la possibilità che l’azienda cinese riuscisse ad acquisire Draka.

Saipem promossa da Jp Morgan e Morgan Stanley

JP Morgan ha confermato il giudizio “neutral” su Saipem ma al tempo stesso ha alzato il target price portandolo da 33,60 a 36,50 euro.

La decisione è stata presa dopo l’incontro con il Coo di Saipem, Hugh O’Donnell, il quale ha non solo sottolineato la qualità del business di Saipem ma anche le scelte strategiche che il gruppo sta mettendo a punto, volte a creare valore nel lungo termine mediante una serie di investimenti strategici.

Cambio euro/dollaro agganciato al supporto di breve di 1,33

Il cambio euro/dollaro nella giornata di ieri ha fatto registrare una seduta tutto sommato buona, di correzione.

Il cambio tra la moneta unica europea ed il biglietto verde ha provato ad aggrapparsi al supporto di breve di quota 1,33, il primo supporto che è venuto a crearsi dopo il cedimento recente di 1,37, che ha portato inevitabilmente al deterioramento del quadro tecnico.

Asta Bot semestrali e Ctz buona domanda

Sono saliti i rendimenti dei titoli di Stato e il costo del finanziamento per il Tesoro italiano però non ha accennato a rallentare la domanda per i bond italiani, nell’asta del Tesoro di ieri, nella quale sono stati piazzati 10,5 miliardi di BoT a 6 mesi e Ctz, con richieste per 17,45 miliardi di euro.

Il rapporto tra domanda e offerta è stato buono, soprattutto considerando i valori delle precedenti aste, ed anche i prezzi hanno tenuto abbastanza bene nonostante la non facile situazione economica generale.